HPV Test (Genotipizzazione alto rischio)
Per eseguire un HPV Test a Scafati, affidati al Centro Diagnostico San Pietro. L’eventuale disponibilità dell’esame in convenzione SSN o in regime privato può variare in base al periodo, all’organizzazione interna e alla disponibilità dei tetti di spesa regionali. Si consiglia di verificare le modalità di accesso al momento della prenotazione.
Indice dei contenuti
- Che cos’è l’HPV
- Cosa significa “alto rischio”
- Che cos’è la genotipizzazione HPV
- Differenza tra HPV test e Genotipizzazione alto rischio
- Perché è importante eseguire il test
- Come si svolge l’esame
- Quando è indicato
- Come interpretare i risultati
- Sintomi dell’HPV
- Il vaccino contro l’HPV
- HPV Test al Centro San Pietro a Scafati
- FAQ – Domande frequenti su HPV Test
Che cos’è l’HPV
L’HPV (Human Papillomavirus) è un virus molto diffuso, trasmesso principalmente per via sessuale. Ne esistono oltre 200 genotipi, alcuni dei quali considerati a basso rischio (causano in genere lesioni benigne, come i condilomi) e altri a alto rischio oncogeno, associati allo sviluppo di tumori della cervice uterina, dell’ano, della vulva, del pene e del cavo orale.
Cosa significa “alto rischio”
I genotipi di HPV ad alto rischio sono quelli più strettamente correlati alla possibilità di sviluppare lesioni precancerose o tumori. Tra questi i più frequenti sono HPV 16 e 18, responsabili da soli di circa il 70% dei carcinomi cervicali. Altri genotipi oncogeni comprendono, ad esempio, HPV 31, 33, 45, 52 e 58.
Che cos’è la genotipizzazione HPV
La genotipizzazione HPV è un test di laboratorio che permette di identificare con precisione il tipo di genotipo presente nell’organismo. A differenza del semplice test HPV-DNA, che rileva solo la presenza del virus, la genotipizzazione consente di capire se si tratta di un ceppo a basso o ad alto rischio oncogeno.
Questa informazione è fondamentale per:
- stratificare il rischio individuale del paziente;
- stabilire protocolli di sorveglianza personalizzati;
- indirizzare a ulteriori approfondimenti (Pap test, colposcopia, biopsia).
Differenza tra HPV test e Genotipizzazione alto rischio
I due test non sono la stessa cosa ma servono entrambi a rilevare l’infezione da papillomavirus umano (HPV).
- HPV test (o HPV-DNA test): rileva la presenza del virus nel campione, ma non specifica quale genotipo sia responsabile dell’infezione. È lo strumento di screening raccomandato dai programmi di prevenzione per le donne dai 30 anni in su.
- Genotipizzazione HPV: non solo rileva il virus, ma identifica con precisione quale genotipo è presente, distinguendo tra ceppi a basso rischio e ceppi ad alto rischio oncogeno (come HPV 16, 18, 31, 33, 45, 52, 58).
Perché è importante eseguire il test
La genotipizzazione HPV ad alto rischio è uno strumento di prevenzione e diagnosi precoce. Identificare la presenza di genotipi oncogeni consente di:
- intercettare precocemente lesioni preneoplastiche
- stabilire controlli ravvicinati e personalizzati per le pazienti a rischio
- migliorare l’efficacia dei programmi di screening cervicale
Come si svolge l’esame
Il test viene eseguito tramite un prelievo di cellule dalla cervice uterina (simile al Pap test) o, in alcuni casi, tramite campioni prelevati da altre sedi mucose.
Il campione viene raccolto in ambulatorio da personale specializzato e viene analizzato in laboratorio con tecniche di biologia molecolare (PCR o ibridazione). Il referto indica se l’HPV è presente e, in caso positivo, quale genotipo è stato identificato.
L’esame è rapido, indolore e non comporta rischi per la paziente.
Quando è indicato
La genotipizzazione HPV ad alto rischio è indicata in diverse situazioni:
- come approfondimento dopo un Pap test anomalo
- in caso di positività al test HPV-DNA di screening
- nelle donne sopra i 30 anni, come parte del programma di prevenzione del tumore cervicale
- negli uomini, in casi selezionati, per la valutazione del rischio oncogeno in presenza di lesioni sospette o partner positivi
Come interpretare i risultati
- HPV negativo: nessun genotipo rilevato, basso rischio di sviluppare lesioni cervicali nel breve-medio termine
- HPV positivo a basso rischio: possibile presenza di lesioni benigne (es. condilomi)
- HPV positivo ad alto rischio: richiede valutazione specialistica con Pap test, colposcopia o ulteriori indagini
La positività non significa automaticamente presenza di tumore, ma indica la necessità di controlli più accurati e regolari.
Sintomi dell’HPV
Nella maggior parte dei casi, l’infezione da HPV è asintomatica: ciò significa che la persona può essere portatrice del virus senza avere alcun disturbo evidente. Proprio per questo i programmi di screening (Pap test e HPV test) sono fondamentali per la diagnosi precoce.
Quando l’infezione non si risolve spontaneamente e diventa persistente, possono comparire segni clinici diversi a seconda del tipo di genotipo coinvolto:
- HPV a basso rischio: può provocare lesioni benigne come i condilomi genitali (verruche a livello di vulva, pene, ano o regione perianale) o alterazioni cellulari non evolutive.
- HPV ad alto rischio: spesso rimane silente per anni, ma in alcuni casi può determinare lesioni precancerose a livello della cervice uterina, della vagina, della vulva, del pene, dell’ano o del cavo orale. Queste lesioni, se non trattate, possono evolvere nel tempo in carcinoma.
I sintomi diretti compaiono quindi solo in una parte dei casi, mentre la maggioranza delle infezioni da HPV si risolve spontaneamente grazie al sistema immunitario, soprattutto nei soggetti giovani. Per questo motivo l’assenza di sintomi non significa assenza di rischio, e l’adesione regolare ai programmi di screening rimane lo strumento più efficace di prevenzione.
Il vaccino contro l’HPV
È disponibile un vaccino contro l’HPV, considerato oggi uno degli strumenti più efficaci di prevenzione delle infezioni da papillomavirus umano e delle patologie correlate. Il vaccino protegge dai genotipi a alto rischio oncogeno (in particolare HPV 16 e 18, responsabili della maggior parte dei carcinomi cervicali) e da alcuni genotipi a basso rischio che causano condilomi genitali.
- Chi dovrebbe vaccinarsi: il Ministero della Salute e l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomandano la vaccinazione sia alle ragazze sia ai ragazzi, preferibilmente in età adolescenziale (11–12 anni), prima dell’inizio dell’attività sessuale. Può comunque essere utile anche in età adulta, fino ai 45 anni, previo consiglio medico.
- Come si somministra: il ciclo vaccinale prevede due o tre dosi, a seconda dell’età di inizio.
- Perché è importante: il vaccino riduce in modo significativo il rischio di lesioni precancerose e tumori correlati all’HPV ed è considerato sicuro ed efficace.
La vaccinazione non sostituisce i programmi di screening (Pap test e HPV test), che restano fondamentali anche nelle persone già vaccinate.
HPV Test al Centro San Pietro a Scafati
Per eseguire un HPV Test a Scafati, affidati al Centro Diagnostico San Pietro, che grazie all’utilizzo delle strumentazioni più avanzate garantisce ai pazienti analisi cliniche sicure e affidabili. L’esame è disponibile sia in convenzione SSN che in regime privato, a seconda della disponibilità del Centro.
FAQ – Domande frequenti su HPV Test
La genotipizzazione HPV è diversa dal Pap test?
Sì. Il Pap test individua alterazioni cellulari, mentre la genotipizzazione rileva la presenza e il tipo di HPV responsabile.
Se sono positiva a HPV ad alto rischio avrò un tumore?
No. La positività indica un rischio aumentato, non la certezza di malattia. Con controlli regolari e trattamenti tempestivi è possibile prevenire la progressione.
L’esame è doloroso?
No, la raccolta del campione è simile a un Pap test ed è ben tollerata.
Anche gli uomini possono fare il test HPV?
Sì, in casi selezionati. Anche se non è previsto nei programmi di screening di routine, può essere utile per valutare situazioni a rischio.
È necessario ripetere il test nel tempo?
Sì. Lo specialista può consigliare di ripeterlo periodicamente per monitorare l’eventuale persistenza dell’infezione.
Bibliografia
Preventing Cervical Cancer: Best Practices in Pap and HPV Testing – Crifase C, Parker J. Preventing Cervical Cancer: Best Practices in Pap and HPV Testing. [Updated 2025 Jun 22]. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2025 Jan-. Available from: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK470165/