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TAC addome completo

Per eseguire una Tac addome completo a Scafati, affidati al Centro Diagnostico San Pietro. L’eventuale disponibilità dell’esame in convenzione SSN o in regime privato può variare in base al periodo, all’organizzazione interna e alla disponibilità dei tetti di spesa regionali. Si consiglia di verificare le modalità di accesso al momento della prenotazione.

Indice dei contenuti

Che cosa è la Tac Addome Completo

La TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) Addome Completo è un esame di diagnostica per immagini che consente di studiare in modo dettagliato gli organi interni della cavità addominale, sia nella parte superiore sia in quella inferiore.

Utilizza radiazioni a bassa dose e un sistema di ricostruzione tridimensionale capace di produrre immagini ad alta definizione, utili per identificare alterazioni strutturali, processi infiammatori o lesioni che richiedono una valutazione clinica approfondita.

Si tratta di un’indagine rapida, precisa e fondamentale in numerose condizioni cliniche.

L’esame permette di visualizzare:

  • fegato e vie biliari;
  • pancreas;
  • reni e surreni;
  • stomaco e intestino;
  • milza;
  • linfonodi addominali;
  • grossi vasi come aorta e vena cava;
  • vescica e prostata – utero-ovaie.

A seconda del quesito clinico, la TAC può essere eseguita senza mezzo di contrasto o con mezzo di contrasto.

Tac Addome Completo con e senza Mdc

Nella maggior parte dei casi, per una valutazione completa dell’addome, la TAC addome completo viene eseguita con mezzo di contrasto endovena (MDC EV).

Il contrasto consente di studiare con precisione la vascolarizzazione degli organi, distinguere i tessuti e caratterizzare eventuali lesioni, risultando quindi fondamentale quando si sospettano masse, noduli o patologie oncologiche.

La TAC Addome completo senza mdc ev (mezzo di contrasto) ha comunque indicazioni cliniche precise, ma non è l’esame appropriato quando l’obiettivo è la caratterizzazione di una lesione o la valutazione oncologica, perché senza contrasto molte masse potrebbero non essere visibili o non essere adeguatamente distinguibili.

È sempre lo specialista radiologo, sulla base del quesito clinico e delle condizioni del paziente, a stabilire il protocollo più adeguato.

Quando è indicata

La TAC addominale, con o senza mdc, può essere richiesta dal medico in diverse situazioni:

  • Dolore addominale acuto o persistente, anche non localizzabile;
  • Valutazione di processi infiammatori addominali o pelvici (es. sospetto di diverticolite, appendicite, coliti, pancreatiti);
  • Alterazioni degli esami del sangue (enzimi epatici, indici infiammatori, anemia) che richiedano approfondimento;
  • Ricerca di calcoli renali o ureterali e valutazione di coliche urinarie;
  • Sospetta occlusione o subocclusione intestinale;
  • Studio di masse o noduli rilevati con ecografia o altri esami (addome superiore o pelvi);
  • Valutazione di utero, ovaie, prostata, vescica quando indicato e in contesti che richiedono una panoramica completa dell’addome;
  • Ricerca di raccolte, versamenti o complicanze post-chirurgiche o infettive;
  • Follow-up di patologie addominali o pelviche note;
  • Stadiazione oncologica, con analisi di organi e linfonodi addominali e pelvici.

In ambito oncologico, la TAC addome è un esame centrale per lo studio e la stadiazione delle patologie, sempre nell’ambito di un percorso clinico integrato.

Cosa si vede con una TAC Addome

La TAC Addome Completo permette di osservare con grande precisione la struttura e l’aspetto di tutti gli organi della cavità addominale e della pelvi, offrendo una visione ampia e dettagliata dell’intero distretto.

L’esame consente di valutare fegato, vie biliari, pancreas, reni, surreni, milza, stomaco, intestino così come lavescica, l’utero e le ovaie nella donna, la prostata nell’uomo, gli ureteri e i linfonodi addominali e pelvici.

Vengono inoltre analizzati i principali vasi addominali e iliaci, come aorta, vena cava e arterie mesenteriche.

Grazie alle immagini stratificate e alle ricostruzioni tridimensionali, è possibile individuare alterazioni del parenchima, infiammazioni, cisti, calcoli, ispessimenti della parete degli organi cavi, masse o noduli che richiedono un approfondimento clinico.

L’accuratezza delle immagini consente di ottenere una valutazione completa dell’intero addome, sia superiore sia inferiore, facilitando un inquadramento clinico rapido e affidabile.

Come si esegue l’esame

La procedura è semplice e dura pochi minuti. Il paziente viene fatto sdraiare sul lettino del tomografo; il sistema scorre automaticamente all’interno dell’anello del macchinario mentre le immagini vengono acquisite.

Se è previsto il mezzo di contrasto, questo viene somministrato per via endovenosa e può dare una breve sensazione di calore, del tutto normale e transitoria.

Durante l’esame è importante rimanere fermi per garantire immagini nitide. Il personale tecnico è sempre in comunicazione visiva e audio con il paziente per accompagnarlo in ogni fase.

Durata della TAC Addome

L’acquisizione delle immagini dura in genere 5–10 minuti. Il tempo complessivo può arrivare a 15–20 minuti qualora siano necessarie fasi multiple con mezzo di contrasto. Terminato l’esame, il paziente può tornare subito alle normali attività, salvo diverse indicazioni dello specialista.

Norme di preparazione all’esame

La preparazione può variare in base al tipo di TAC e all’uso del mezzo di contrasto. È utile portare con sé gli esami del sangue più recenti (funzionalità renale), assumere eventuali farmaci solo secondo le indicazioni del medico ed informare il personale in caso di allergie note al mezzo di contrasto.

Per le TAC senza contrasto la preparazione è generalmente minima.

Eventuali controindicazioni

La TAC addome è un esame sicuro, ma esistono alcune precauzioni:

  • l’uso del mezzo di contrasto richiede attenzione in pazienti con insufficienza renale o allergie note
  • in gravidanza l’esame viene valutato con molta cautela
  • nei portatori di patologie complesse, il medico definisce caso per caso l’indicazione più appropriata

Il tecnico e il radiologo raccolgono sempre un’anamnesi accurata prima di procedere.

Esami correlati

In caso di reperti che richiedono approfondimento, lo specialista può consigliare esami complementari come Risonanza Magnetica addome e pelvi, ecografia addominale, Colangio-RM, PET, endoscopie o esami di laboratorio. Ogni approfondimento è mirato a ottenere una diagnosi precisa e completa.

Tac addome completo al Centro San Pietro a Scafati

Per eseguire una Tac Addome Completo a Scafati, affidati al Centro Diagnostico San Pietro, che grazie all’esperienza dei radiologi e all’utilizzo delle strumentazioni più avanzate garantisce ai pazienti esami sicuri e affidabili. L’esame è disponibile sia in convenzione SSN che in regime privato, a seconda delle disponibilità del Centro.


Per prenotare un esame o per maggiori informazioni

Optimization of abdominal CT based on a model of total risk minimization by putting radiation risk in perspective with imaging benefit – Ria F, Zhang AR, Lerebours R, Erkanli A, Abadi E, Marin D, Samei E. Optimization of abdominal CT based on a model of total risk minimization by putting radiation risk in perspective with imaging benefit. Commun Med (Lond). 2024 Dec 19;4(1):272. doi: 10.1038/s43856-024-00674-w. PMID: 39702791; PMCID: PMC11659579.

Tac addome completo Scafati – Centro Diagnostico San Pietro